“Da venticinque anni proponiamo un’equazione tra filosofia, matematica, scienza, fisica e medicina, nel rispetto delle esigenze del corpo e della mente”: così si presenta Studio Asia, fondato da Carla Baratelli e firma di numerosi progetti, tanto nell’ambito dell’architettura e dell’interior design, quanto a proposito di product design, con particolare attenzione verso il settore della luce. All’interno di questa realtà creativa è nato il progetto per la residenza privata di un imprenditore straniero, luogo dove esprimere a pieno la filosofia di Studio Asia: “l’architettura è benessere. Ogni progetto, che sia una residenza privata, un ufficio, un complesso commerciale o uno spazio pubblico, è concepito come un ambiente in grado di stimolare l’esperienza sensoriale ed emotiva di chi lo abita. Il cuore pulsante della nostra visione ruota attorno alla costante ricerca dell’equilibrio perfetto tra forma, colore, materia e luce. Ogni elemento è scelto con cura per generare non solo funzionalità, ma anche una connessione profonda con il contesto”.
Per l’intero percorso progettuale, fra interni ed esterni – fondamentale, infatti, nel bilanciamento degli spazi, la terrazza distribuita su 290 metri quadrati – continua è stata la ricerca dell’equilibrio fra colori, texture dei materiali, intensità della luce e proporzioni volumetriche.
Contributo importante al progetto è stata la selezione oculata dei materiali, in particolar modo la ceramica, applicata come rivestimento a pavimento e per le scale e valorizzata da un progetto di lighting design sviluppato per far risaltare ogni dettaglio e venatura. “Per questo progetto”, specifica direttamente Carla Baratelli, “abbiamo scelto ceramiche italiane per la preziosità dei materiali e la loro innovazione tecnologica, nonché per portare in un ambiente tanto moderno una sorta di tradizionalità legata al prodotto. Per questioni strutturali relative alla geometria della scala era necessario limitare il peso del materiale, per questo è stata utilizzata la ceramica a basso spessore: strutturalmente avevamo bisogno un materiale leggero ma senza perdere di vista la bellezza dell’effetto marmoreo”. Le grandi lastre in Kerlite 6plus di Cotto d’Este, infatti, con soli 6,5 mm di spessore per 120×160 cm di dimensione, hanno rappresentato la soluzione ideale, sottolineando anche una particolare attenzione verso la sostenibilità: per la sua produzione l’azienda ha compensato al 100% le emissioni di CO2 del suo ciclo di vita. Un punto importante anche per Studio Asia, come conferma la fondatrice: “L’impiego di tecnologie sostenibili e l’adozione di pratiche progettuali che rispettano l’equilibrio ecologico sono ormai parte integrante di ogni nostro progetto. L’obiettivo è creare edifici che non solo siano esteticamente belli e funzionalmente efficienti, ma che abbiano anche un impatto positivo sul territorio e sulla qualità della vita delle persone”.
Più nello specifico, il progetto fa spazio alle varianti Kerlite Vanity nelle nuance Bianco Luce per la pavimentazione e Dark Brown per le scale fra il primo e il secondo piano. Negli spazi esterni sono invece state utilizzate a pavimento le piastrelle della collezione Limestone nel colore Clay e finitura Blazed nel formato 60×120 cm, con spessore di 14 mm, che restituisce una versione più candida della bellezza proveniente dai fondali marini sedimentata, stratificata e fissata in pietra e che Cotto d’Este è stata in grado di ricreare e interpretare in una versione elegante e moderna. La finitura Blazed è una lavorazione possibile solo su alcune pietre dalle caratteristiche idonee, la cui superficie viene investita da un getto di fiamma viva a elevate temperature e subito dopo raffreddate ad acqua. Lo shock termico provoca la dilatazione della pietra e la conseguente rugosità tipica di questa finitura. Le grandi lastre in Kerlite 6plus sono sostenibili e Carbon Neutral, perché Panariagroup ha compensato al 100% le emissioni di CO2 del loro intero ciclo di vita.